Cronistoria dei primi trent'anni del Liceo cantonale di Mendrisio

 

1977/78

Il 1977 è l'anno di nascita del Liceo cantonale di Mendrisio, che apre le sue porte il 3 settembre, usufruendo di una sistemazione logistica provvisoria nel blocco H del palazzo del ginnasio di Morbio Inferiore. La scuola è frequentata da 54 studenti, ripartiti in tre sezioni: una prima letteraria (tipi A/B) e due prime scientifiche (tipo C). Il corpo docenti è formato dal direttore, prof. Giorgio Zappa, e da altri 15 insegnanti (uno per materia), che completano quasi tutti il proprio orario in altre sedi. Le riunioni del Collegio dei docenti sono frequenti (dodici) e vi partecipano regolarmente anche coloro che, per il numero di ore d'insegnamento, non vi sarebbero obbligati. Buona parte dei lavori assembleari è dedicata alla redazione dei vari regolamenti e delle norme di conduzione. Già all'inizio del primo anno scolastico viene istituito un Consiglio di direzione ed in seguito vengono gettate le basi per la messa in esercizio di un Consiglio di istituto. Nel frattempo a Mendrisio si procede alla costruzione della prima tappa della nuova sede.   >>>Sotto la lente

1978/79

Anche per il secondo anno scolastico si deve far capo alla sistemazione provvisoria nella sede del ginnasio di Morbio Inferiore. Gli studenti sono ora 123, suddivisi in quattro sezioni di prima e due di seconda; i docenti sono 21. Si avverte la ristrettezza dello spazio, che comporta parecchie difficoltà di carattere didattico. Viene istituito il Consiglio di istituto, in cui le varie componenti della scuola ― docenti, studenti e genitori ― sono rappresentate in forma paritetica.   >>>Sotto la lente

1979/80

La scuola inizia la sua attività nella nuova sede di Mendrisio e per la prima volta con il ciclo completo di tre classi (dieci sezioni, per un totale di 197 studenti e 35 docenti). È un anno particolarmente gravoso per tutti e denso di avvenimenti di rilievo per la "storia" della scuola: il trasferimento nella nuova sede, la revisione delle norme di conduzione, l'organizzazione dei primi esami di maturità (sostenuti e superati da tutti i 43 studenti di terza)  e, a coronamento del lavoro dei primi tre anni di esistenza e di lavoro, il riconoscimento federale degli attestati di maturità rilasciati dal Liceo di Mendrisio. La direzione fa presente alle autorità la necessità di avviare al più presto i lavori per la costruzione della seconda tappa, in quanto, con le strutture attualmente a disposizione, la scuola non sarà in grado di assorbire l'aumento che si verificherà nel settembre del 1982, con l'inizio del liceo quadriennale.   >>>Sotto la lente

1980/81

La nuova sede viene inaugurata con una serie di manifestazioni distribuite sull'arco di una settimana, al termine della quale, venerdì 3 ottobre 1980, ha luogo la cerimonia ufficiale, con il saluto del prof. Giorgio Zappa, direttore del Liceo, con il discorso dell'on. Carlo Speziali, direttore del Dipartimento della Pubblica Educazione, e con la benedizione della sede di S.E. Mons. Vescovo Ernesto Togni. Nel corso dell'anno scolastico, però, l'entusiasmo di quel momento viene smorzato dalla decisione dell'Autorità di congelare la costruzione della seconda tappa.   >>>Sotto la lente

1981/82

È l'ultimo anno in cui si può parlare di una "scuola piccola": dai 54 studenti dell'anno scolastico 1977/78 si passa ai 279 attuali, ripartiti in 13 sezioni. Prende avvio, con una classe prima di 22 studenti, il tipo D (linguistico con francese ed inglese) ed il relativo iter per il riconoscimento federale.   >>>Sotto la lente

1982/83

L'introduzione del liceo quadriennale, prevista dalla riforma delle scuole medie superiori, con il conseguente accoglimento di studenti di un anno più giovani, fa lievitare di 200 unità il numero degli allievi, portandolo a 474. Una ventina di nuovi docenti si aggiunge all'organico, il cui effettivo è ora di 53. La coesistenza di curricoli di studi basati su due regolamenti diversi è la caratteristica di quest'anno scolastico, e sarà anche quella dei prossimi due: quest'anno sono le classi prime ad essere suddivise in triennali e quadriennali. Per la mancanza di spazi atti ad accogliere tutti gli studenti sotto un solo tetto, le prime quadriennali trovano la loro collocazione nella sede di Morbio Inferiore, che già aveva visto nascere il nostro liceo. Anche così la sede centrale di Mendrisio non ha spazi sufficienti per ospitare le classi del liceo triennale: si deve far capo ad aule esterne prefabbricate del vicino ginnasio e della scuola professionale. A tutte le difficoltà per l'avvio della riforma, se ne aggiunge anche una organizzativa, data dallo smembramento della scuola: stesura dell'orario scolastico, spostamenti imposti ai docenti... Con le prime quadriennali viene introdotto il tipo E (economico-sociale), a cui si iscrivono 18 studenti.   >>>Sotto la lente

1983/84

La riforma liceale continua e il liceo quadriennale comprende quest'anno anche la classe seconda. Le prime quadriennali sono sempre dislocate a Morbio Inferiore e vi rimarranno ancora per diversi anni: oltre ai gravi problemi organizzativi ― cui si è già accennato ― che questa soluzione comporta, preoccupa l'emarginazione degli studenti di prima ed il loro ritardato inserimento in un ambiente liceale completo e più ricco di stimoli. Con gli esami di maturità, giunge a conclusione la procedura di riconoscimento per il tipo D.   >>>Sotto la lente

1984/85

È l'ultimo anno di convivenza fra il liceo triennale e quello quadriennale: a giugno vengono infatti rilasciate le maturità agli ultimi allievi che hanno frequentato il liceo con il vecchio regolamento. I docenti sono particolarmente sollecitati dall'attuazione della riforma: da una parte la messa in atto di tutte le novità che essa comporta per quanto riguarda programmi e metodi di lavoro; dall'altra l'analisi e la stesura di una prima valutazione.   >>>Sotto la lente

1985/86

Tra i punti salienti che hanno caratterizzato quest'anno scolastico segnaliamo: la conclusione degli studi liceali da parte di quegli studenti che avevano inaugurato il ciclo quadriennale, con la conseguente conclusione del periodo transitorio di tre anni durante il quale erano rimasti in vigore parallelamente piani di studio e regolameti diversi; il riconoscimento federale del tipo E, che conclude la procedura avviata nel 1977, aggiungendo l'ultimo tassello. Inoltre, anche per merito di una petizione promossa dal Consiglio di istituto, nasce la volontà politica di risolvere il problema dello smembramento della sede.   >>>Sotto la lente

1986/87

Il decimo anno dalla fondazione del Liceo di Mendrisio rimane ancora caratterizzato da due grandi problemi: quello interno della sistemazione logistica e quello generale della riforma. Per quanto riguarda il primo, si intravede ormai una soluzione entro l'estate del 1989, in quanto il Gran Consiglio ha finalmente riconosciute come giustificate le rivendicazioni della sede. Per la verifica della riforma ci vorranno invece ancora diversi anni. Fra le decisioni prese dal Collegio dei docenti segnaliamo quella di attivare, a partire dal prossimo anno scolastico, il curricolo linguistico con lo spagnolo, come pure di introdurre il corso facoltativo di tale lingua; la sollecitazione è venuta da una petizione sottoscritta da 200 studenti.   >>>Sotto la lente

1987/88 Si sono iniziati i lavori di costruzione della seconda tappa: una nuova ala verrà aggiunta alla costruzione esistente, in modo da poter riunire sotto un solo tetto tutte le classi. Il numero complessivo degli studenti si è ormai attestato sui 450 e quello dei docenti sui 60. L'informatica prende a poco a poco piede nei lavori amministrativi della scuola e anche l'orario settimanale è elaborato per la prima volta con il computer. Il corpo insegnante si occupa quest'anno in particolare del passaggio degli studenti dalla scuola media al liceo e dell'esame e discussione di alcuni rapporti ufficiali sull'introduzione del liceo quadriennale. Al primo argomento sono stati dedicati due pomeriggi di studio, ad uno dei quali hanno partecipato anche i rappresentanti disciplinari delle sei scuole medie del Mendrisiotto.   >>>Sotto la lente
1988/89   Quest'anno scolastico è contrassegnato dall'apertura al pubblico della biblioteca del liceo: una tappa importante nella sua evoluzione per divenire biblioteca regionale del Mendrisiotto. Viene istituito inoltre per la prima volta un nuovo servizio a favore degli allievi: quello della consulenza psicologica. Si lavora sulla nuova griglia oraria del liceo quadriennale, messa in consultazione dal Dipartimento. La griglia è fortemente contestata dagli studenti a livello cantonale con manifestazioni varie e "scioperi", ciò che ne fa slittare l'entrata in vigore nella sua completezza. Ad agosto si concludono i lavori di ampliamento del liceo. Il rapporto di gestione è scritto per la prima volta con il computer.   >>>Sotto la lente
1989/90   Grazie al completamento della seconda tappa, finalmente anche gli studenti di prima possono di nuovo frequentare il liceo nella sede di Mendrisio e non più essere confinati a Morbio Inferiore. Vengono introdotti lo studio obbligatorio dell'informatica in seconda e l'ora di classe nelle prime e sono costituiti i gruppi disciplinari cantonali per la revisione dei programmi. Alla fine dell'anno scolastico il direttore Giorgio Zappa entra al beneficio della pensione. Gli subentra il professor Gianni Rütsch, che dirigerà la scuola fino alla conclusione del primo trentennio.   >>>Sotto la lente
1990/91   Entra in funzione la nuova direzione, che secondo la nuova Legge della scuola prevede ora anche la figura dei vicedirettori, nominati dal Consiglio di Stato.  Sarà il fatto di poter disporre di una sede unica o l'aumento del tasso di licealizzazione, ma per la prima volta si supera quest'anno la soglia dei 500 studenti, arrivando a 527 iscritti (contro i 477 dell'anno precedente). Quest'aumento inatteso della popolazione liceale fa già capire che i nuovi spazi appena costruiti sono fin da ora insufficienti per i bisogni attuali e futuri. Va segnalata anche la soppressione del Consiglio di istituto: la nuova formula, codificata dalla Legge della scuola e comprendente i rappresentanti politici dei comuni, ha indotto i docenti a non proporsi come candidati.   >>>Sotto la lente
1991/92   La tendenza alla crescita degli studenti viene confermata: si passa a 540 iscritti. È possibile però usufruire di un paio di aule della scuola professionale, che dispone ora di una nuova sede collegata a quella del nostro liceo. Entra in vigore a tutti gli effetti la nuova Legge della scuola, che prevede fra gli articoli più innovativi per il settore medio superiore quelli relativi al monte ore ed al credito annuale. Abbandonata per motivi finanziari la soluzione di assegnare alle direzioni degli istituti un certo numero di ore da amministrare autonomamente, il Dipartimento propende per una gestione centralizzata del monte ore. Il credito annuo è invece destinato a finanziare varie attività, quali l'acquisto di libri, le uscite di studio o sportive, gli scambi di classe, le attività culturali.   >>>Sotto la lente
1992/93   Mentre gli allievi arrivano per la prima volta alle 600 unità, si procede ai lavori di ampliamento della biblioteca, in modo da offrire un maggior numero di posti per l'utenza e più spazio per il patrimonio librario. È di quest'anno anche la decisione del Consiglio di direzione di vietare il fumo all'interno dell'intero istituto, anticipando così di qualche anno un'analoga disposizione cantonale valida per tutte le scuole.   >>>Sotto la lente
1993/94   Viene elaborato il nuovo Regolamento interno del Liceo di Mendrisio, in sostituzione delle precedenti Norme di conduzione: due sedute del Collegio docenti sono dedicate alla sua discussione ed approvazione. Un'altra tematica che viene affrontata dai docenti durante l'anno è quella della valutazione, con tutti i problemi che essa comporta. Continua a preoccupare la mancanza di spazi didattici: la direzione propone al Dipartimento di trasformare l'ultimo piano del vecchio edificio, in modo da potervi inserire alcune aule.   >>>Sotto la lente
1994/95   Si continua il discorso sulla valutazione, che occupa a lungo direzione e docenti e che sfocia in un documento di riferimento: "Linee direttrici del Collegio docenti sul problema della valutazione". La biblioteca del liceo, divenuta da un paio d'anni anche biblioteca cantonale, soffre per la mancanza di spazi: una soluzione definitiva del problema è ancora lontana.   >>>Sotto la lente
1995/96   Il Collegio docenti sottoscrive una richiesta al Dipartimento affinché ricerchi "soluzioni praticabili a breve termine per assicurare anche a Mendrisio e alla sua regione le condizioni logistiche e finanziarie che consentano di mantenere e di sviluppare una biblioteca di studio e di pubblica lettura". Il Consiglio di direzione intensifica i suoi sforzi negli ambiti del disagio giovanile e della prevenzione delle dipendenze. Inoltre, poiché dal 1° gennaio 1996 entra in vigore la modifica del Codice civile svizzero che sancisce la maggiore età a 18 anni anziché a 20, ritiene di riconoscere a tutti gli effetti i nuovi maggiorenni come primi interlocutori dell'autorità scolastica.   >>>Sotto la lente
1996/97   Entra in dirittura d'arrivo la riforma federale degli studi liceali e i docenti sono coinvolti nella preparazione dei nuovi piani di studio cantonali. I programmi devono essere adattati alle nuove dotazioni orarie ed alle mutate ripartizioni annuali. Ed è proprio la preparazione della riforma l'argomento principale con il quale si confrontano i docenti durante quest'anno. Si avvertono anche, in misura sempre più marcata, gli effetti dei tagli operati nella scuola (e non solo) dallo Stato a partire dal 1992 per far fronte alle crescenti difficoltà finanziarie del Cantone: il prossimo anno scolastico sarà soppresso nel nostro liceo (a cominciare dalla prima classe) l'insegnamento del greco, nonostante una forte levata di scudi.   >>>Sotto la lente
1997/98   Prende avvio, nelle classi prime, la nuova riforma degli studi liceali. Fra i docenti risulta fonte di crescente inquietudine la situazione occupazionale, dovuta alla forte diminuzione di ore per gli incaricati. La sensazione di precarietà del proprio posto di lavoro si manifesta attraverso un aumento del malessere ed un clima di lavoro sempre più teso. Dopo diversi anni le varie richieste inoltrate dal Consiglio di direzione al Dipartimento per l'ampliamento della nostra sede hanno avuto effetto: il Gran Consiglio approva i crediti per il progetto di trasformazione del terzo piano del liceo e per la costruzione di una nuova ala per la biblioteca.   >>>Sotto la lente
1998/99   La riforma liceale procede e raggiunge le classi seconde. Essa porta anche un aggravio dell'onere lavorativo per il docente, che si vede aumentare il numero di classi e di allievi. Il problema occupazionale poi si è fatto ormai sempre più preoccupante, soprattutto per i docenti di lingue. Gli allievi organizzano per la prima volta nella nostra sede le giornate autogestite, che hanno un grande successo e che saranno riproposte negli anni a venire.   >>>Sotto la lente
1999/2000   Si programmano i nuovi corsi previsti dalla riforma per le classi terze: scienze sperimentali, opzioni specifiche scientifiche,  opzioni complementari e lavori di maturità. Vengono iniziati i lavori di ampliamento del liceo e della biblioteca, che recano qualche disturbo all'attività scolastica. Da segnalare anche un caso di meningite che ha colpito un'allieva: ai docenti ed agli studenti che hanno avuto con lei un contatto diretto recente sono somministrati dei medicamenti ed il tutto si risolve nel migliore dei modi.   >>>Sotto la lente
2000/01   Il passaggio dalla scuola media al liceo pone sempre più problemi agli studenti. L'alto tasso di licealizzazione di questi ultimi anni acuisce le difficoltà di adattamento ai nuovi ritmi di studio, difficoltà che si riscontreranno anche negli anni successivi e che sono anche  causa di problemi comportamentali. Un segnale a questo riguardo è dato dall'alto numero di abbandoni nelle classi prime (una decina di allievi). Durante l'anno scolastico  si concludono i lavori di ampliamento della biblioteca e di sopraelevazione del liceo. Si mette inoltre a punto una prima versione dei nuovi piani di studio di sede e si consegnano le prime maturità rispettando le normative del nuovo regolamento.   >>>Sotto la lente
2001/02   Finalmente si possono occupare i nuovi spazi a disposizione per l'insegnamento e per la biblioteca. L'attività principale di quest'anno è volta all'analisi dei problemi scaturiti dall'applicazione del nuovo regolamento degli studi liceali e all'allestimento di un'edizione organica dei piani di studio della sede.   >>>Sotto la lente
2002/03   Un anno all'insegna della normalità, caratterizzato dalla verifica della riforma e dall'entrata in vigore della nuova normativa sull'istruzione civica e sull'educazione alla cittadinanza, ma anche da qualche attrito fra direzione, docenti e allievi, che sfocia in proposte concrete per migliorare il clima di lavoro in un liceo ormai diventato adulto.   >>>Sotto la lente
2003/04 La mattina del 12 novembre 2003 docenti ed allievi si mobilitano congiuntamente a favore della difesa della qualità della scuola, minacciata dalle misure di risparmio del Governo, attraverso l'organizzazione di un'assemblea plenaria, che ospita interventi delle diverse componenti (anche genitori e personale parascolastico). Si tratta di un momento particolarmente significativo di partecipazione collegiale e democratica, che sfocia in un documento contrario alle misure di "contenimento della spesa pubblica" nel settore della scuola. Per poter meglio difendere il ruolo dell'insegnante, il collegio docenti decide in seguito di provare a reintrodurre,  a partire dal prossimo anno scolastico, il Consiglio di istituto (abolito nel 1990). Da notare che, a livello cantonale, nessun'altra scuola del settore medio superiore dispone di quest'organismo o lo ha mai sperimentato.   >>>Sotto la lente
2004/05   Tra le novità di quest'anno figurano l'aumento di un'ora di lezione settimanale per ogni insegnante e il pagamento dei posteggi. Fra i problemi ricorrenti, invece, vi è il costante aumento del numero degli allievi (640), con la conseguente ricerca di nuovi spazi didattici e l'elevato numero di insuccessi nelle classi prime (29,1% fra non promossi e abbandoni).   >>>Sotto la lente
2005/06   Durante l'anno ha luogo tutta una serie di incontri del Consiglio di direzione con i diversi gruppi di materia: lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dei problemi ancora aperti per le diverse discipline, trovare delle soluzioni e dei correttivi ed in generale migliorare i contatti e la trasparenza fra le singole parti.
2006/07 Si festeggia il trentesimo compleanno del Liceo di Mendrisio. Dopo diversi anni di battaglie da parte di insegnanti, di comitati autocostituitisi a favore della sua reintroduzione, di persone legate in diversi modi alla scuola e alla regione e dopo che erano stati avviati due cicli usufruendo della dotazione oraria d'istituto, il greco rientra per decisione dipartimentale fra le materie della griglia oraria del nostro liceo. La tendenza all'incremento del numero degli iscritti continua: il numero complessivo degli studenti è di quasi 700 e per la prima volta vengono formate 11 sezioni di prima.