Dalla "Relazione del Consiglio di direzione sulla gestione dell'anno scolastico 2004/05"

 

Consiglio di direzione

 

Il Consiglio di direzione si è riunito settantun volte tra il 16 agosto 2004 e l'11 luglio 2005. Alle sedute ordinarie del lunedì pomeriggio se ne sono aggiunte altre, per lo più di giovedì. Di tutte le sedute è stato redatto un processo verbale, un estratto del quale è stato regolarmente affisso all'albo docenti e all'albo allievi. I verbali tolti dall'albo sono archiviati in un classificatore consultabile in aula docenti.

 

Nell'ottica del reperimento di una via più diretta, che evitasse le pastoie della trafila burocratica, per segnalare e avviare a soluzione i problemi della sede, il CDD ha organizzato un incontro con il direttore del DECS. Nel corso dell'incontro, che ha avuto luogo il 19.10.2004, sono stati affrontati i seguenti problemi: il crescente fabbisogno di aule, destinato ad acutizzarsi a breve termine; la necessità di un potenziamento del personale amministrativo; la reintroduzione dell'insegnamento del greco nell'offerta formativa della sede, così da far cessare la discriminazione del Liceo di Mendrisio rispetto agli altri comprensori regionali, ingiustificata anche sotto il profilo numerico; la necessità di un'inversione di tendenza, da parte dell'autorità politica, nei confronti della classe docente, che ponga fine alle crescenti e ormai annose mortificazioni economiche e professionali da essa subite, così da ridare nuova fiducia agli insegnanti.

A distanza di più di un anno da quell'incontro, possiamo affermare che il DECS si sta concretamente interessando per trovare una soluzione ai problemi logistici della sede, mentre è stata fin dall'inizio respinta la richiesta di un aumento del personale di segreteria. In merito al problema del greco, il direttore del DECS si era impegnato a trovare una soluzione equa, ma ogni modifica dello status quo è stata affossata dal Collegio dei direttori delle SMS. Quanto all'inversione di tendenza...

 

Nell'ambito della gestione pedagogico-didattica dell'istituto, il Consiglio di direzione si è dovuto occupare di predisporre nuove modalità di organizzazione dell'insegnamento, valide a decorrere dall'a.s. 2005/2006, per alcune delle materie toccate dalle imposte misure di contenimento della spesa pubblica: ciò è avvenuto con la collaborazione dei responsabili di rete e in sintonia con i gruppi disciplinari di economia e diritto e di geografia.

La gestione delle attività integrative di carattere sportivo ha richiesto numerosi incontri con i docenti del gruppo di EF e talora con altri colleghi (quelli impegnati come sorveglianti), sia in sede di definizione dei programmi e dei preventivi di spesa, sia in sede di bilancio finanziario, culturale e comportamentale.

Altre riunioni il CDD ha avuto con i docenti del gruppo di settore arti, impegnati a portare avanti l'esperienza di insegnamento interdisciplinare, monografico e cronologicamente concentrato delle "GIORNATE ARTI", quest'anno imperniate sul tema della comunicazione televisiva.

Alcuni incontri con gruppi di materia hanno avuto per tema l'utilizzo di spazi didattici: con quelli di economia e diritto e di geografia si è discusso l'uso delle aule 9-11 del blocco A; con il Gruppo di biologia, dell'aula B20; con i docenti di arti visive, delle aule C5 e D3.

 

Nel corso dell'a.s. 2004/2005 sono stati introdotti sistemi di registrazione informatizzata dei giudizi di metà semestre e delle ore di assenza degli allievi, attraverso l'utilizzo di software ad hoc disponibile su Intranet docenti. Queste innovazioni hanno richiesto la redazione di apposite indicazioni per gli utenti; dopo qualche disagio iniziale (come quello creato dall'adozione del nuovo concetto di "assenza scolastica" o, per quanto attiene ai giudizi, dall'eventuale indicazione della tendenza), riteniamo che esse siano ormai state "assimilate" e contribuiscano a snellire e razionalizzare il lavoro dei docenti.

I mutamenti intervenuti nel corso degli anni (da ultimo, il ripristino del Consiglio d'istituto) hanno consigliato di procedere a una revisione del regolamento interno: il testo elaborato dal CDD è poi stato approvato, con alcuni emendamenti, dal Collegio dei docenti e giace ora presso il DECS, in attesa di ratifica. Ciò non ha impedito, del resto, di insediare, nel corso dell'anno, il Consiglio d'istituto stesso.

Un aggravio di lavoro amministrativo è stato richiesto dall'adozione, a livello governativo, di nuove e più restrittive norme di gestione delle casse scolastiche, nonché dalla gestione dei posteggi a pagamento.

 

Nel precedente rapporto lamentavamo l'esplosione del numero dei ricorsi contro le valutazioni scolastiche di fine anno. Le raccomandazioni a voler porre particolare cura e attenzione nella gestione della fase terminale dell'anno scolastico (eventuale effettuazione di prove scritte o interrogazioni supplementari, dichiarazioni "prognostiche" rilasciate agli allievi o ai genitori, calcolo della media e determinazione della nota, accurata verbalizzazione delle sedute dei consigli di classe, e in particolare delle discussioni sui casi di "provvedimento eccezionale di promozione") sembrano aver dato buoni frutti: alla fine dell'a.s. 2004/2005 sono stati inoltrati solo due ricorsi (uno respinto e l'altro accolto, entrambi in prima istanza).

 

Più di una volta il CDD è dovuto intervenire, su richiesta di singoli docenti o di allievi o su segnalazione della Commissione "DIALDO", per appianare contrasti venutisi a creare tra allievi e docenti, così da riportare il confronto sul piano di un corretto rapporto dialettico, fondato sul reciproco rispetto, sulla consapevolezza dei rispettivi diritti e doveri, sulla chiarezza e sull'accettazione delle "regole del gioco".

Alcuni episodi incresciosi hanno richiesto l'adozione di provvedimenti disciplinari o d'altro genere: ci riferiamo a un caso di falsificazione della firma su una notifica mensile delle assenze, al sabotaggio della rete informatica da parte di un neomaturato, a colluttazioni fra allievi (due episodi) e soprattutto al preoccupante numero dei furti perpetrati a danno di beni degli allievi, di docenti (due o tre casi segnalati) e della sede.

 

A seguito dei lavori del Consiglio d'istituto, il CDD si è fatto carico di incontrare, durante l’estate, i responsabili dei trasporti pubblici del Mendrisiotto per sottoporre loro osservazioni puntuali e richieste relative a un adeguamento degli orari alle esigenze degli allievi, con particolare riferimento a due nodi problematici.

 

Oltre a coordinare l'insieme delle attività culturali, il CDD ha promosso di propria iniziativa o ha sostenuto un certo numero di eventi allo scopo di dare attuazione ai disposti della legge sull'istruzione civica ed educazione alla cittadinanza. In particolare:

·        il dibattito sulle naturalizzazioni agevolate (22.09.2004);

·        il dibattito sull'iniziativa popolare "I soldi ci sono" (02.05.2005);

·        l'incontro "Semi di pace" con pacifisti israeliani e palestinesi;

·        le conferenze RASS sull'educazione stradale;

·        la sensibilizzazione alla donazione di sangue, voluta dalla Commissione sociale degli allievi.

Il CDD ha altresì avviato la ristrutturazione dell'attività di prevenzione attraverso l'adozione di un progetto di "promozione della salute" che si prefigge di coinvolgere concretamente discenti e docenti.