Dalla "Relazione del Consiglio di direzione sulla gestione dell'anno scolastico 1998/99"
L'Assemblea degli allievi
L'Assemblea degli allievi si è riunita un'unica volta durante il mese di ottobre 1998. Come già da diversi anni, anche in questa occasione la partecipazione è stata scarsa (30% degli studenti), riflettendo la tendenza generale nella nostra società al sempre più diffuso disinteresse verso i doveri civici. Malgrado l'esiguo numero di studenti, l'interesse e la disponibilità a partecipare alle attività delle diverse commissioni proposte è stato notevole. Accanto alla ormai sperimentata Commissione Feste è stata riproposta la Commissione Traccie per cercare di rilanciare il giornale degli studenti, che da alcuni anni sembra lottare per la sopravvivenza. A seguito di interessanti idee per attività extra-scolastiche sono state proposte e accettate altre commissioni: la Commissione Sociale, la Commissione per l'Autogestione, la Commissione culturale e la Commissione Arte. A parte la Commissione Arte, che non è mai stata operativa durante l'anno scolastico, e la Commissione culturale che è praticamente stata assorbita dalla Commissione sociale, le altre commissioni hanno lavorato molto bene riuscendo a realizzare buona parte degli scopi che si erano preposti. La Commissione Sociale, con le diverse bancarelle ai mercati natalizi e un paio di feste fuori dal liceo, è riuscita a raccogliere una discreta somma per contribuire alla realizzazione di progetti in due paesi in via di sviluppo (costruzione di scuole in Africa e in America Latina); la commissione si è inoltre impegnata nella raccolta di firme per sostenere iniziative in diversi ambiti e ha così provocato una discussione in merito. Negli ultimi mesi di scuola la Commissione sociale ha inoltre proposto una riflessione sulla situazione di crisi nel Kosovo e ha organizzato una raccolta di vestiti da inviare ai rifugiati in questa sfortunata regione dei Balcani. Una novità per il nostro liceo è senz'altro stata l'organizzazione e la realizzazione delle giornate autogestite: oltre l'impegno e la serietà dei membri della commissione si è potuto apprezzare l'ampio ventaglio delle proposte, l'allestimento del programma delle due giornate con un'equilibrata ripartizione degli iscritti e la massiccia presenza di tutti gli allievi. Era una buona occasione per dimostrare la considerazione e la fiducia di noi docenti nei confronti degli allievi, purtroppo molti colleghi non ne hanno saputo approfittare. Per il futuro bisognerebbe cercare di non perdere queste occasioni.
Tra le altre iniziative degli studenti vale la pena ricordare la richiesta per l'organizzazione di un dibattito con i rappresentanti dei diversi partiti politici in occasione delle elezioni cantonali. Moderatrice di questi incontri è stata un'allieva che si è dimostrata molto abile nel gestire il non facile compito; ottima anche la partecipazione degli studenti.
Da ultimo un'altra iniziativa molto ben riuscita ― e anche qui si tratta di una novità ― è stata la cena di maturità che ha riunito, dopo la cerimonia ufficiale, maturati e docenti al Mulino del Daniello per una simpatica chiacchierata con un'ottima cena, musica e balli fino a notte inoltrata. Anche in questa occasione gli studenti responsabili si sono rivelati degli ottimi organizzatori e tutto ha funzionato a meraviglia.