Dalla "Relazione del Consiglio di direzione sulla gestione dell'anno scolastico 1996/97"
Considerazioni generali sulle attività culturali
Le attività culturali dell'anno scolastico 1996/97 sono state realizzate grazie alla ormai collaudata collaborazione tra il Consiglio di direzione e i diversi gruppi di materia; purtroppo è venuto invece a mancare l'apporto degli studenti. Il fatto che questi ultimi si dimostrino particolarmente attivi nell'organizzazione di feste, ma non manifestino particolari velleità da un punto di vista più prettamente culturale (come testimoniano anche i numeri del giornale Traccie) è motivo di una certa preoccupazione. Prendendo atto di queste forme di lassismo, che si sperano momentanee, il Consiglio di direzione tenterà con maggior rigore di coinvolgere il Comitato degli studenti nella progettazione e nell'attuazione di attività culturali durante il prossimo anno. Tuttavia per ripristinare uno spirito propositivo presso gli studenti sarà evidentemente necessario un maggiore coinvolgimento e una certa complicità da parte di tutti i colleghi.
Nell' ambito della prevenzione e della discussione attorno alle problematiche giovanili il CDD si è fatto carico, tra le altre cose, dell'organizzazione delle mattinate al Corso polisportivo che si svolge a Prato Leventina durante la seconda settimana di settembre. Questo secondo anno di esperienza ha permesso, da un lato di consolidare la convinzione circa l'opportunità di mantenere aperto un dialogo, secondo le modalità sperimentate, tra gli studenti e gli animatori e questo su temi a volte anche delicati, e dall'altro di oliare un meccanismo che permetta di rispondere sempre meglio alle esigenze degli allievi. In questo senso, dopo l'esperienza del Polisportivo, è stato somministrato, agli studenti che vi hanno partecipato, un questionario i cui risultati hanno evidenziato un buon apprezzamento dei temi proposti, l'opportunità di prevedere successivi approfondimenti e la richiesta di sviluppare altre tematiche legate al mondo giovanile. Prendendo atto di queste esigenze il CDD ha organizzato, durante il mese di aprile, degli incontri rivolti agli stessi allievi già presenti al Polisportivo; incontri dove, oltre alla possibilità di approfondire temi già discussi, gli studenti hanno potuto seguirne di nuovi riguardanti problematiche legate all'alimentazione, all'alcolismo, all'uso e all'abuso di farmaci. Se i temi sul tappeto sono molti, questo non risponde certo alla volontà di repertoriare o classificare le devianze tipiche della nostra società, quanto piuttosto all'esigenza di affrontare problematiche presenti nella nostra realtà per tentare di individuarne le cause e per cercare ― anche a scuola ― di ripristinare quel piacere di vivere che funge da premessa alla riuscita scolastica ed evidentemente non solo a questa.
Siccome le cause e le manifestazioni di disagi e malesseri della gioventù sono senz'altro molteplici, mutevoli e probabilmente non sempre immediatamente comprensibili a chi appartiene a un'altra generazione, il Consiglio di direzione ha ritenuto opportuno informare docenti e genitori degli allievi sul problema delle dipendenze, organizzando una serata alla quale hanno preso parte quali relatori Patrizia Pesenti Huber (giudice del tribunale dei minorenni), Pierluigi Bernasconi (medico) e Alfredo Bazzocco (nucleo antidroga della polizia di Chiasso).
Durante l'anno scolastico il programma culturale è stato abbastanza intenso e variato. Non ci sembra però opportuno entrare nel merito delle diverse manifestazioni già elencate che comunque hanno tutte avuto un buon successo. Un comportamento deplorevole, peraltro già osservato negli scorsi anni, si è però manifestato in più occasioni e talvolta in modo plateale: quello di certi allievi in grado di "fruire" delle opportunità culturali solo secondo modalità televisive.
L’anno scolastico si è concluso con le tradizionali e molto apprezzabili rappresentazioni del gruppo di musica e del gruppo di animazione teatrale.