Dalla "Relazione del Consiglio di direzione sulla gestione dell'anno scolastico 1990/91"

 

La partecipazione degli studenti e del pubblico alle attività culturali

 

Un aspetto che merita sicuramente un'ampiezza maggiore dell'esiguo spazio riservato nel presente rapporto, e che pertanto viene proposto all'attenzione del Collegio docenti, è quello della partecipazione degli studenti e del pubblico alle attività culturali, soprattutto in relazione ai problemi di ordine finanziario che l'attività culturale implica. Si rammenta a titolo esemplificativo che nell'anno scolastico '90-'91 i due cicli di conferenze sull'Integrazione europea e su Editoria e libro hanno comportato una spesa di fr. 14.645,50, pari al 41% dell'importo destinato alle attività culturali. Con l'eccezione di vari spettacoli teatrali e del cineforum, i piatti forti di quest'anno sono stati quindi quasi completamente affidati alla formula della conferenza e del dibattito.

Forse per le ragioni di cui si è detto nel paragrafo precedente, la partecipazione degli studenti (quando la manifestazione è stata fissata come non obbligatoria e fuori dell'orario scolastico) è stata in generale deludente: non solo quando l'occasione non era preceduta da una consultazione ampia e capillare, ma anche quando è stato fatto il possibile affinché la scelta fosse dettata dalla maggioranza degli allievi. Sintomatico è stato in questo senso il caso del cineforum: riproposto dalla Commissione culturale degli studenti e dal CDD e guidato dall'addetto alla cultura del comune di Chiasso dott. Domenico Lucchini sulla scorta della positiva esperienza precedente, il cineforum dava l'opportunità agli allievi di scegliere il tema più confacente ai loro desideri a séguito della quale è stato avviato il ciclo intitolato Cinema del terzo mondo comprendente tre film. Nonostante l'informazione precisa e sollecita, il numero degli studenti presenti alle proiezioni è stato sempre bassissimo. Lo stesso si può affermare per le serate. Del resto anche il pubblico invitato non ha dato prova di grande entusiasmo. Il CDD è rimasto piuttosto perplesso su questi dati ben visibili e per cercare di approfondire il problema ha rivolto un invito agli studenti membri della Commissione culturale affinché propongano la discussione in assemblea all'apertura del nuovo anno scolastico: non è escluso che dalla discussione possano emergere elementi utili a comprendere meglio il fenomeno dell'assenteismo e a pilotare più adeguatamente gli orientamenti futuri.