Dalla "Relazione del Consiglio di direzione sulla gestione dell'anno scolastico 1980/81"

 

Problemi logistici - Strutture disponibili

Dall'istituzione del Liceo cantonale di Mendrisio ad ora il numero degli allievi e delle classi è continuamente aumentato e, a partire dal settembre '82, a seguito dell'introduzione del liceo quadriennale, subirà un forte incremento. Le strutture logistiche disponibili e quelle necessarie per il futuro rappresentano quindi un grosso problema che dovrà trovare una soluzione tale da non compromettere la crescita armonica dell'istituto.

Già l'aumento di due sezioni rispetto allo scorso anno scolastico ha comportato serie difficoltà logistiche per la nostra sede. Si è dovuto infatti: adibire la palestra di ginnastica correttiva ad aula di storia e di geografia, in un locale dello scantinato installare il laboratorio per i corsi facoltativi di fisica, destinare l'aula di disegno anche ad aula di classe e ricorrere al locale colloquio per i genitori (riservato pure all'orientatore) per le lezioni di greco e per alcuni corsi facoltativi.

L'utilizzazione dell'atrio del terzo piano per lo svolgimento di alcune lezioni si è dimostrata assai poco idonea a seguito dell'impossibilità di avere un'isolazione fonica e un'isolazione termica adeguate.

Altri problemi di carattere logistico e di arredamento già rilevati nel precedente Rapporto di gestione non hanno purtroppo avuto una soluzione, e non sembrano neppure trovare uno sbocco positivo entro breve termine.

Le soluzioni logistiche adottate non sono prive di inconvenienti e quindi non possono essere considerate come acquisite e definitive. Esse hanno permesso di non dover ricorrere ad aule esterne all'istituto, sicuramente non reperibili nelle immediate vicinanze. Per l'anno scolastico 1981/82 il CDD ha ritenuto ancora "possibile" con altri interventi, svolgere l'attività didattica con tutte le sezioni nell'istituto. Tuttavia l'esperienza di questi anni ha chiaramente dimostrato che la nostra sede così come è strutturata, è in grado di accogliere al massimo undici sezioni. Occorrerebbe però ancora attentamente valutare se la riforma delle SMS non comporterà esigenze logistiche tali da ridurre questo numero.