Nel 1799 i soldati di Napoleone scoprirono la stele di Rosetta a Rashid nel Delta.  Grazie a questa  scoperta poté aver inizio la decifrazione dei geroglifici egiziani.
Su questa pietra vi era un decreto di Tolomeo V Epifano (196 a.C) scritto in tre modi diversi: in greco, in caratteri geroglifici (scrittura dell'Antico Impero egiziano) e in caratteri demotici (scrittura egiziana usata durante l'epoca greca per i documenti amministrativi). Jean-François Champollion (1790-1832) riuscì a stabilire delle corrispondenze tra i segni egiziani e le lettere greche, scoprì che l'egiziano era una scrittura sia ideografica che fonetica e in meno di dieci anni scrissse una grammatica della lingua egiziana.
 

 
La Stele di Rosetta


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