
Oggi l'agricoltura nella regione di Davos non occupa più
il posto di rilievo che aveva un tempo. Contrariamente si è sviluppato
in modo molto evi-dente una nuova forma di esistenza per la popolazione,
cioè il turismo.
E sufficiente immaginare le piste sciistiche sature di
turisti, le quali prece-dentemente erano adibite a scopo agricolo.
L'importanza dell'agricoltura nonostante tutto è
ancora rilevante; a partire dalle tradizioni dei Walser si sono sviluppate
numerose tecniche che hanno permesso un miglioramento quantitativo. Assieme
a queste nuove scoperte gli agricoltori si servono dei metodi ancestrali.
I Walser adottavano una suddivisione della loro proprietà, separando
la casa dalla stalla e dal fieni-le, ne conseguiva un'insediamento molto
sparso. Inoltre la loro agricoltura era fondata essenzialmente sull'allevamento,
mentre la campicoltura era considerata con minore importanza.
Nessun altro luogo di villeggiatura nei Grigioni conta
tante aziende agri-cole quante Davos, circa 90. Tali aziende producono
ogni anno approssi-mativamente 4.5 mio di litri di latte.
Abbiamo avuto la possibilità di visitare una fattoria,
in cui era presente un allevamento differenziato di bestiame: 35 mucche,
30 manzette e vitelli 400 polli e 60 maiali. Lo stesso agricoltore, per
ottenere ulteriori guadagni, mantiene alcuni cavalli appartenenti a terzi.
L'azienda in questione può essere considerata
grande, in quanto nata dalla fusione di due agricoltori; la stessa si estende
per 40 ettari.
I loro alpi sono possedimenti privati; in parte vengono
sussidiati dal Can-tone e dalla Confederazione, altri sussidi vengono stanziati
in quanto la produzione adottata è di tipo biologico.
In questo particolare caso viene utilizzata un'attuale
tecnica d'allevamento. Ciò consiste nel fatto che le mucche possono
muoversi li-beramente (stabulazione libera), sono dotate di un particolare
collare che può essere riconosciuto da un lettore. In questo modo
le mucche vengono seguite individualmente nel loro sviluppo.
Questa continua ricerca di nuove soluzioni (nicchie
di mercato), come ad esempio il mantenimento dei cavalli, è dettata
dal continuo confronto con-fronto con la concorrenza. Siccome le entrate
non sono sufficienti alla sus-sistenza familiare, molti agricoltori trovano
un lavoro al di fuori del loro settore, in questo specifico caso è
proprio il turismo a fornire le entrate mancanti.
A cura di Nadia Mancuso e Sasha Cortesi 3A, 3D
Discussione con un contadino